Ein Leben für die Fotografie – René Staud

Una vita per la fotografia – René Staud: "Sono entrato quasi per caso nel mondo della fotografia automobilistica."

Swissvax: Come sei arrivato alla fotografia automobilistica e cosa ti ispira a catturare la bellezza delle auto?

René: Sono entrato quasi per caso nel mondo della fotografia automobilistica. Tutto è iniziato con la mia fascinazione per le auto, che ha acceso la mia passione di catturarne l’essenza attraverso il mio obiettivo. La pura bellezza, i dettagli complessi e la personalità unica che ogni auto possiede mi hanno ispirato fin da giovane. Per me le auto sono più che semplici macchine; sono opere d’arte, e mi appassiona mostrarne l’attrattiva estetica.

Swissvax: Hai mai pensato di passare alla fotografia di persone?

René: Anche se sono conosciuto soltanto per la fotografia automobilistica, ci ho pensato, ogni volta che avevo modelli sul set mi attraeva lavorare di più con le persone. Le immagini di persone possono essere affascinanti quanto quelle di auto straordinarie, ma le auto sono più pazienti, non se ne vanno infastidite se la giornata di shooting si prolunga. E con le persone esiste una dimensione completamente diversa di narrazione, un ambito che forse un giorno esplorerò.

Swissvax: Puoi descrivere il tuo processo creativo quando fotografi le auto e come ti assicuri di catturare la vera essenza dell’auto nelle tue immagini?

René: Il mio processo creativo nella fotografia automobilistica è meticoloso. Inizio studiando a fondo l’auto, comprendendo la sua filosofia di design e riconoscendone il carattere. Visualizzo la storia che voglio raccontare attraverso le immagini. L’allestimento, la scenografia e la narrazione ruotano tutti intorno a mettere in risalto il carattere complessivo dell’auto. L’ispirazione viene da molte fonti – dalla storia e dalle origini dell’auto all’ambiente in cui si trova. Si tratta di catturare la sinergia tra l’auto e il suo contesto.

Swissvax: Cosa ti ispira per l’allestimento, la scenografia e la narrazione dello shooting?

René: L’allestimento, la scenografia e la storia di ogni sessione vengono valutati con attenzione per far emergere la personalità dell’auto. A volte trovo ispirazione nelle origini del veicolo o nelle emozioni che suscita. Se, ad esempio, fotografo una sportiva classica italiana, potrei scegliere un paesaggio pittoresco italiano come sfondo. La storia nasce poi naturalmente da lì.

Swissvax: Quale ruolo giocano, secondo te, i prodotti per la cura dell’auto per assicurarsi che l’auto appaia al meglio in un servizio fotografico? Usi prodotti SWISSVAX da diversi anni. Cosa ti ha portato a scegliere SWISSVAX e in che modo i prodotti ti hanno aiutato nel tuo lavoro?

René: I prodotti per la cura dell’auto sono indispensabili per garantire che un’auto sia in forma perfetta per un servizio fotografico. Utilizzo i prodotti SWISSVAX da diversi anni per la loro qualità ineguagliabile e la loro dedizione a preservare la bellezza delle auto. Questi prodotti sono una parte essenziale della mia cassetta degli attrezzi e mi aiutano a mantenere l’aspetto impeccabile delle auto che fotografo. SWISSVAX mi permette di raggiungere il livello di perfezione che richiedo nel mio lavoro.

Swissvax: Hai fotografato alcune delle auto più iconiche della storia dell’industria automobilistica. Qual è stata la tua auto preferita da fotografare e perché?

René: Dopo tanti incontri con le auto più straordinarie del mondo, non riesco a definire “l’auto preferita”. Spesso la percezione cambia prima o dopo lo shooting, a volte anche anni dopo si forma il giudizio. Solo di recente, anni dopo, mi affascina molto l’immagine “Pretty Woman”, nata piuttosto per caso e spontaneamente davanti all’hotel dell’omonimo film, dopo una lunga e faticosa giornata di shooting a Los Angeles. Ricordo ancora con piacere le circostanze di quello scatto.

Swissvax: Con oltre 50 anni di esperienza nella fotografia automobilistica, cosa pensi distingua il tuo lavoro da quello di altri fotografi?

René: Ciò che distingue il mio lavoro dagli altri fotografi automobilistici è la mia dedizione incrollabile al dettaglio e il mio profondo legame con il soggetto. Ho trascorso più di cinque decenni a perfezionare l’arte della fotografia automobilistica e credo che la mia passione e la mia perseveranza si riflettano in ogni immagine. Non considero le auto semplici oggetti, ma esseri viventi con le loro storie.

Swissvax: Come vedi lo sviluppo della fotografia automobilistica in futuro e quale ruolo attribuirai alla tecnologia?

René: Il futuro della fotografia automobilistica è entusiasmante e sarà plasmato dalla tecnologia. I progressi nella tecnologia delle fotocamere e nelle tecniche di postproduzione stanno rivoluzionando il settore. Anche la realtà virtuale e aumentata potrebbero svolgere un ruolo significativo nel modo in cui le auto vengono presentate al mondo. Tuttavia, l’essenza della fotografia automobilistica resterà sempre catturare l’anima e lo spirito dell’auto.

Swissvax: Puoi condividere alcune storie dietro le quinte dei tuoi servizi fotografici e quali sfide hai incontrato fotografando le auto?

René: Dietro le quinte ci sono innumerevoli storie nel mio lavoro. Ho vissuto diverse sfide, dal meteo imprevedibile a programmi molto serrati. Un servizio fotografico indimenticabile riguardava un’auto d’epoca abbandonata in mezzo al nulla. Più tardi divenne la protagonista di una storia improvvisata e l’immagine mostrava la resistenza e il carattere del veicolo.

Swissvax: Sei noto per la tua straordinaria attenzione al dettaglio nelle tue immagini. Come affronti la postproduzione e come ti assicuri che l’immagine finale rifletta la vera bellezza dell’auto?

René: La postproduzione è un’arte a sé. La affronto con la stessa dedizione con cui fotografo l’auto stessa. Si tratta di valorizzare la bellezza naturale dell’auto e allo stesso tempo garantire che l’immagine finale renda giustizia al soggetto. Ritocco meticolosamente i dettagli, i colori e il contrasto per creare un capolavoro visivo che faccia onore all’auto.

Swissvax: Cosa associ personalmente a "Care for your Dream"?

René: "Care for your Dream" ha per me un significato profondo. Il mio sogno è sempre stato quello di catturare l’essenza delle auto in modo che le persone le vedessero come me – come opere d’arte. Ho coltivato questo sogno dedicandogli la mia vita, perfezionando le mie capacità ed esplorando i limiti della fotografia automobilistica. “A life for photography” è stato davvero parte di questo sogno, un modo per dare vita alla mia visione.

Swissvax: Infine, cosa possiamo aspettarci in futuro da te e dagli Staud Studios, e a quali nuovi progetti stai lavorando attualmente?

René: Il futuro riserva prospettive entusiasmanti per me come fotografo, per gli Staud Studios come palcoscenico creativo e per Media Monks, l’agenzia con cui collaborano i nostri due figli Patrick e Pascal. Esploriamo costantemente nuove strade e spingiamo sempre più in là i confini della fotografia automobilistica. Attualmente stiamo lavorando, in collaborazione con SWISSVAX, a una cera per fotografi che rivoluzionerà la cura dell’auto nel settore. Aspettatevi innovazione, creatività e un impegno instancabile nel catturare la bellezza delle auto in modi che ispirino e sorprendano.

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